Sapete che adoro la focaccia in ogni sua forma: ogni volta mi diverto a creare abbinamenti diversi e sul blog ne trovate diverse versioni. Qualche hanno fa avevo provato a prepararne una versione dolce e mi era piaciuta molto, così ho pensato di provare a prepararne una versione estiva, arricchita con pesche e lamponi. Il risultato? Davvero ottimo: una focaccia dal sapore non troppo dolce, morbida e golosa, perfetta da mangiare a merenda oppure a colazione.
Provatela: sono sicura che vi piacerà!

Ingredienti:
400 g di farina manitoba tipo 1
280 g di latte fresco a temperatura ambiente
3 g di lievito di birra secco
2 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale
Per completare:
2 cucchiai di olio d’oliva
80 g di acqua
Zucchero semolato q.b.
2 pesche
20 lamponi

Procedimento:
metto il lievito in una tazzina con un pizzico di zucchero e un goccio d’acqua, mescolo bene e lo lascio riposare qualche minuto, in modo che si attivi.
Verso nella planetaria la farina, il latte e lo zucchero. Aggiungo il lievito ed inizio ad impastare. Dopo qualche minuto aggiungo il sale e continuo ad impastare, fino a quando non avrò ottenuto un impasto liscio e morbido. Traferisco in un contenitore ermetico leggermente unto d’olio e lascio lievitare fino al raddoppio. Il tempo dipenderà dalla temperatura esterna: più è elevata, più lieviterà velocemente (il mio impasto ci ha messo 6 ore, ma se volete una lievitazione più veloce, basterà aumentare la quantità di lievito).
Ungo una teglia e ci adagio sopra l’impasto: aiutandomi con le mani bagnate, schiaccio l’impasto con i polpastrelli per allargarlo su tutta la superficie della teglia. Taglio le pesche a fettine sottili e le adagio sulla focaccia. Aggiungo anche i lamponi e lascio riposare una mezz’ora. In un bicchiere verso l’acqua, l’olio e li emulsiono con un cucchiaio. Verso sopra la focaccia (non temete, sembra tanta, ma in cottura si asciugherà).
Cospargo la superficie con dello zucchero (io ne ho usati circa 2 cucchiai).
Inforno a 190° per circa 30 minuti. Lascio raffreddare prima di assaggiare.









