Ci sono momenti in cui sento il bisogno di rallentare, di mettere le mani in pasta e lasciare che siano i gesti semplici a guidarmi. Preparare il pane, per me, è proprio questo: un piccolo rituale fatto di attese, profumi e silenzi, capace di trasformare ingredienti essenziali in qualcosa di speciale.
Questa treccia di pane nasce così, un po’ per gioco e un po’ per desiderio di portare in tavola qualcosa di diverso dal solito. Amo il momento in cui l’impasto prende forma sotto le dita, diventa elastico, vivo, pronto a crescere piano piano. E poi c’è la parte più creativa: stenderlo, farcirlo, intrecciarlo. È quasi un gesto affettuoso, come prendersi cura di qualcosa che poi verrà condiviso.
Oltre ad essere buona, questa treccia ha anche qualcosa di speciale alla vista: la sua forma intrecciata, dorata e rustica la rende perfetta da portare in tavola come protagonista. Mi piace sistemarla al centro, magari durante un pranzo speciale, quando anche l’occhio vuole la sua parte e ogni dettaglio contribuisce a creare un’atmosfera accogliente.
Il ripieno è semplice ma ricco di carattere: la cremosità del formaggio spalmabile si unisce alla freschezza delle erbe aromatiche e al sapore deciso del salmone affumicato. Un equilibrio delicato, che si esalta ancora di più dopo la cottura, quando il profumo invade la cucina e rende l’attesa ancora più piacevole.
Mi piace prepararla quando ho ospiti, ma anche per un aperitivo da condividere con gli amici, magari tagliata a fette e servita ancora leggermente tiepida.

Ingredienti per 8 persone:
Per la treccia:
200 g di semola rimacinata di Rieper
400 g di Manitoba di Rieper
150 g di latte a temperatura ambiente
150 g di acqua
10 g di zucchero
10 g di sale
1 bustina di lievito di birra disidratato
50 g di olio d’oliva
Per la farcitura:
250 g di formaggio spalmabile
un mazzetto di erbe aromatiche miste (erba cipollina, timo, maggiorana)
100 g di salmone affumicato
pepe nero macinato fresco q.b.

Procedimento:
Inizio preparando l’impasto per la treccia: verso nella planetaria le farine, il lievito, il latte, l’acqua e lo zucchero, poi avvio l’impasto. Aggiungo l’olio e il sale e continuo a lavorare fino a ottenere un composto omogeneo e morbido.
Trasferisco l’impasto in una ciotola, lo copro con pellicola e lo lascio lievitare fino al raddoppio, aspettando con pazienza che faccia il suo lavoro.
Quando è ben lievitato, lo porto su una spianatoia infarinata e lo sgonfio delicatamente con le dita. Lo divido in tre parti e lo stendo con il matterello, formando tre strisce.
Nel frattempo trito finemente le erbe aromatiche e il salmone. In una ciotola lavoro il formaggio spalmabile insieme alle erbe e a una macinata di pepe, mescolando fino a ottenere una crema ben amalgamata.
Distribuisco il formaggio al centro delle tre strisce di impasto, poi aggiungo il salmone e le arrotolo su se stesse formando tre filoni. Li intreccio tra loro e do la forma di una treccia.
Adagio la treccia su una teglia rivestita con carta forno, e lascio lievitare ancora per 1 ora.
Inforno a 200°C per circa 30-40 minuti, finché la superficie diventa ben dorata.
La lascio intiepidire prima di servirla… anche se ammetto che resistere al primo assaggio non è mai facile.








