Antipasti

Tonno del Chianti

Oramai lo sapete, mi piace sperimentare e provare nuove ricette che trovo qua e la. Nella mia cucina non mancano di sicuro gli elettrodomestici più strani: l’ultimo arrivato è la pentola elettrica per la cottura a bassa temperatura! È stato subito amore a prima vista: facilissima da utilizzare, rende le pietanze saporite e la carne tenerissima, con un consumo energetico davvero basso. Quando ho letto la ricetta del tonno del Chianti, ovvero il “tonno di maiale”, mi ha subito incuriosito ed ho pensato di provarla utilizzando la mia slowcooker. Si tratta di una ricetta tipica della tradizione toscana, in cui viene utilizzata la lonza di maiale, dapprima la si lascia riposare per tre giorni con il sale grosso, poi si cuoce lentamente nel vino bianco ed infine la si conserva sott’olio. Si tratta di una preparazione un po’ lunga, ma vi assicuro che ne vale la pena! La carne diventa tenera e saporita, molto simile al classico tonno sott’olio. Noi l’abbiamo assaggiato accompagnato con fagioli cannellini e pane tostato, inutile dirvi che abbiamo spazzolato tutto 😉
Vi è venuta l’acquolina in bocca? Qui di seguito trovate la ricetta.

 



Ingredienti per 3/4 vasetti:

1 kg di lonza di maiale sgrassata
1l di olio d’oliva di buona qualità
1 bottiglia di vino bianco secco di buona qualità
¼ di litro d’acqua
4 foglie d’alloro pulite e lavate
Un mazzetto di erbe aromatiche miste (maggiorana, timo, rosmarino, salvia, origano)
1 kg di sale grosso

 

 

Procedimento:

Taglio la lonza a fette spesse un paio di centimetri, le trasferisco in una boule capiente e le ricopro con il sale (faccio in modo che il sale vada a contatto con tutte le fette in modo che escano bene i liquidi). Copro con la pellicola e lascio riposare in frigorifero per tre giorni. Una volta che ha riposato in frigo, tolgo la carne dal sale e la risciacquo per bene sotto l’acqua corrente; poi l’asciugo con un panno pulito ed asciutto. Nel frattempo verso il vino, l’acqua, l’alloro e qualche grano di pepe in una pentola capiente e porto ad ebollizione. Taglio la carne a strisce larghe un paio di centimetri e le adagio sul fondo della pentola, verso sopra il brodo caldo, copro con il coperchio e faccio cuocere per 8 ore a temperatura “LOW” (non vi preoccupate! Se non avete la slowcooker potete cuocere in una pentola tradizionale, a fiamma bassa, per 4/5 ore). Una volta che la carne è cotta la lascio raffreddare completamente nel suo brodo; dopodiché la scolo, la sciacquo sotto il getto d’acqua e l’asciugo per bene con un panno pulito. Spezzetto la carne e la inserisco nei vasetti, alternandola con grani di pepe ed erbe aromatiche. Ricopro tutto con abbondante olio d’oliva, chiudo con il coperchio e faccio riposare in frigorifero per una settimana prima di assaggiare.

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