Primi piatti

Ribollita

La scorsa settimana ci siamo concessi un’ultima vacanza romantica, prima dell’arrivo del nostro fagottino. Siamo stati qualche giorno in Toscana: é stato meraviglioso e abbiamo visto posti incantevoli, come Siena e la Val d’Orcia, con i suoi magnifici paesini e tramonti mozzafiato.

Durante questi giorni abbiamo avuto modo di assaggiare un sacco di prelibatezze: il lardo, i pici, il pecorino e i cantucci con il Vin Santo.

In Toscana si mangia bene un po’ dappertutto, ma io ci tenevo ad assaggiare la cucina più semplice e rustica. Così una sera abbiamo preso la macchina e siamo partiti in cerca di un ristorantino che facesse cucina semplice, come quella di una volta. Dopo quasi un’ora di strada, siamo arrivati in un piccolo paese, in cima ad un poggio, dove il tempo sembrava essersi fermato agli anni ’60. Le case erano tutte bellissime e con i muri di sassi e mattoni, illuminate dalle lucine natalizie erano ancora più belle. Nella piazzetta, abbiamo trovato una piccola locanda: subito ci hanno accolto con un sorriso e fatto accomodare nella piccola saletta, dove un camino scaldava l’atmosfera. Tavoli in legno e oggetti antichi arredavano la stanza e subito ci siamo sentiti a casa. Il menù prevedeva piatti tradizionali fatti in casa, così ne abbiamo approfittato per assaggiare i pici fatti a mano, ma soprattutto la Ribollita. Non amo molto le minestre con i pezzettoni e quindi ero un po’ restia, ma ho dovuto ricredermi: non si tratta di una semplice minestra, ma di un nutriente piatto unico di umili origini, davvero gustoso e saporito. Insomma, la ribollita mi è rimasta nel cuore, tanto da decidere di provare a cucinarla a casa. Prima di partire ho comprato una bella pagnotta di pane toscano e a casa ho preso cavolo nero e fagioli cannellini, tre ingredienti base per la ribollita.

Uno dei segreti per ottenere una ribollita perfetta? Cuocere prima i cannellini e utilizzare poi la loro acqua di cottura per cucinare la minestra: così risulterà tutto più cremoso. Preparatene pure in abbondanza: il giorno dopo sarà ancora più buona.

Io l’ho servita in modo semplice, con l’aggiunta solo di un filo d’olio a crudo, ma se volete darle ancora più sapore, potete aggiungere un pizzico di peperoncino e qualche scaglia di pecorino stagionato.

Che ne dite? Vi è venuta fame? Eccovi la ricetta.

 

PicsArt_01-11-04.51.42

 

Ingredienti per 4-6 persone:

150 gr di fagioli cannellini secchi (messi a bagno precedentemente per almeno 12 ore)

1 porro lavato e pulito

1 carota sbucciata e lavata

1 costa di sedano lavata e pulita

2 cucchiai d’olio d’oliva

5 pomodorini lavati e puliti

6 foglie di cavolo nero lavato e pulito

4/5 fette di pane toscano

acqua di cottura dei fagioli q.b.

Sale e pepe q.b.

Procedimento:

cuocio i fagioli cannellini in acqua NON salata per circa 40 minuti.

Li scolo tenendo da parte l’acqua di cottura. Taglio il porro e il sedano a striscioline e la carota a cubetti. In una pentola capiente verso l’olio, le verdure e faccio soffriggere per qualche minuto.

Aggiungo il cavolo nero tagliato a striscioline e i pomodorini tagliati a metà. Mescolo per qualche minuto e poi bagno il tutto con l’acqua di cottura dei fagioli (non esagerate, l’acqua deve coprire appena appena le verdure, altrimenti la minestra non risulterà densa). Copro con il coperchio e faccio cuocere 10 minuti. Dopo di che aggiungo i fagioli cannellini, il sale, il pepe e faccio cuocere per almeno altri 30 minuti con il coperchio. Quando la minestra sarà cotta aggiungo le fette di pane tagliate a pezzetti e mescolo. Rimetto il coperchio e lascio cuocere per altri 10 minuti, in modo che il pane assorba bene il liquido di cottura. Servo ben calda, guarnendo ogni piatto con un filo d’olio d’oliva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *