Lievitati

Pagnotta con noci tritate

Almeno una volta alla settimana sforno una pagnotta fatta in casa, che poi gustiamo a colazione o trasformiamo in un panino veloce per il pranzo. Mi piace variare e sperimentare, quindi spesso arricchisco l’impasto con ingredienti diversi, seguendo l’ispirazione del momento.
Questa volta ho deciso di aggiungere delle noci tritate, e il risultato mi ha conquistata: una pagnotta dal sapore rustico e avvolgente, perfetta per iniziare la giornata con una fetta tostata, magari accompagnata da un velo di burro e un po’ di confettura di lamponi.
Se anche a voi piace mettere le mani in pasta, vi lascio la ricetta: semplice, genuina e, secondo me, irresistibile.

Ingredienti per una pagnotta:

300 g di farina tipo 1

150 g di semola rimacinata

50 g di noci tritate

150 g di licoli rinfrescato

330 g di acqua

1 pizzico di bicarbonato

10 g di sale

10 g di olio

 

Procedimento:

Verso nella ciotola della planetaria le farine, 260 g d’acqua e mescolo con un cucchiaio, in modo che le farine assorbano l’acqua. Otterrò un composto granuloso: è nomale così. Lascio riposare per almeno 30 minuti.
Aggiungo il licoli, l’olio, il bicarbonato, il cacao, il resto dell’acqua ed inizio ad impastare. Dopo un paio di minuti aggiungo anche il sale. Subito l’impasto sarà appiccicoso, ma poi diventerà più liscio ed elastico, staccandosi completamente dalle pareti. Dopo 10 minuti aggiungo le noci tritate e impasto per un altro minuto. Trasferisco in un contenitore ermetico con il coperchio leggermente unto d’olio. Lascio lievitare fino al raddoppio (nel mio caso ci sono volute dieci ore, ma dipenderà dalla temperatura del vostro ambiente). Trasferisco su una spianatoia infarinata con abbondante semola rimacinata. Formo la pagnotta, la metto nel cestino da lievitazione, la lascio lievitare ancora un’ora, coperta con un canovaccio, poi trasferisco in frigo per almeno mezz’ora (lo shock termico favorirà la cottura ottimale del pane). Accendo il forno a 240° e metto dentro la pentola in ghisa, in modo che si scaldi per bene e la lascio dentro una mezz’ora. Trascorso il tempo, prendo la pentola in ghisa dal forno, tolgo il coperchio, trasferisco l’impasto ed incido con la lametta. Rimetto il coperchio ed inforno nuovamente a 240° per 30 minuti. Dopodiché tolgo il coperchio e continuo la cottura per circa 5-10 minuti, fino a quando non sarà bello dorato in superficie.

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