Abbiamo assaggiato il radicchio in saor in un’osteria a pochi chilometri da casa. Era servito insieme a salumi, formaggi locali e del buon pane: così buono che ho segnato subito la ricetta, così da poterla replicare. Il sapore leggermente amarognolo del radicchio si abbina alla perfezione con quello agrodolce del saor preparato con cipolla e uvetta. Vi consiglio di prepararlo con un giorno d’anticipo, così sarà ancora più saporito. Se lo preparerete da servire come antipasto durante una cena tra amici, sono sicura che conquisterete tutti e qualcuno sicuramente farà il bis 😉.

Ingredienti:
3 cespi di radicchio rosso tardivo
8 cucchiai di olio
2 cipolle rosse
30 g di pinoli
30 g di uvetta
50 ml di aceto di mele
25 g di zucchero
Sale e pepe q.b.

Procedimento:
Divido i cespi di radicchio in quattro parti. Verso due cucchiai d’olio nella pentola e aggiungo il radicchio, un po’ di sale e cuocio per cinque minuti, rigirandoli di tanto in tanto. Tolgo il radicchio e lo trasferisco in una pirofila capiente. Affetto finemente le cipolle. Verso il resto dell’olio (sei cucchiai) nella stessa padella dove ho cotto il radicchio. Aggiungo le cipolle e le faccio soffriggere per qualche minuto. Bagno con l’aceto, unisco lo zucchero, l’uvetta, il sale e il pepe. Copro con il coperchio e cuocio a fiamma bassa per circa 15 minuti. Verso il saor sopra il radicchio e poi aggiungo i pinoli. Lascio raffreddare, poi copro con la pellicola e metto in frigorifero a riposare per una notte intera. Servo a temperatura ambiente.








