Primi piatti

Gnocchi di broccoli

C’è qualcosa di magico negli gnocchi fatti in casa: il profumo della farina, le mani che impastano, la soddisfazione di vederli galleggiare nell’acqua bollente pronti per essere conditi. Ma questi non sono gnocchi qualunque sono gnocchi di broccoli, leggeri, colorati e sorprendentemente gustosi. Un modo diverso (e furbo 😊) per portare più verdure in tavola, senza rinunciare al piacere di un piatto di pasta morbido e avvolgente. Li preparo quando ho voglia di qualcosa di buono, ma anche di un po’ diverso dal solito: si fanno in poco tempo, non servono le patate e hanno quella sfumatura di verde che mette subito allegria. Basta un broccolo, un uovo e un po’ di farina per dare vita a piccoli gnocchi che si sciolgono in bocca. E se li salto con burro, salvia e una manciata di mandorle tostate… beh, spariscono in un attimo!

Io li ho conditi semplicemente con burro e salvia, ma se volete una versione più saporita potete condirli con un sugetto di pomodoro e peperoncino o con speck a croccante e scaglie di pecorino.

Vi ho fatto venire fame? Allora eccovi la ricetta.

Ingredienti per 2-3 persone:

un broccolo di media grandezza
1 uovo
farina 00 q.b. (più un po’ per la spianatoia)
sale q.b.
una noce di burro
qualche foglia di salvia
mandorle tostate a lamelle (facoltative)

Procedimento

Per prima cosa pulisco il broccolo eliminando i gambi più duri e dividendo le cimette. Porto a bollore una pentola d’acqua leggermente salata e le lesso per circa 5-7 minuti, finché diventano morbide ai rebbi di una forchetta. Se preferisco una cottura più leggera, posso cuocerle anche a vapore.

Quando il broccolo è pronto, lo scolo bene, lo lascio intiepidire e poi lo trasferisco in una ciotola capiente. A questo punto lo frullo con il minipimer insieme all’uovo, fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungo un pizzico di sale e mescolo bene, poi verso il composto su una spianatoia infarinata.

Inizio ad aggiungere la farina un po’ alla volta, impastando fino a ottenere un panetto morbido ma compatto, che non si appiccica alle mani. Quando l’impasto è pronto, ne taglio un pezzo e lo arrotolo con le mani fino a formare un filoncino. Con un coltello ricavo dei pezzetti larghi circa due centimetri e, se voglio dare loro la classica forma rigata, li passo delicatamente sui rebbi di una forchetta.

Porto a bollore una pentola d’acqua salata e calo gli gnocchi. Li lascio cuocere finché non salgono a galla, segno che sono pronti. Li raccolgo con una schiumarola e li trasferisco in una terrina.

Nel frattempo, in una padella faccio sciogliere una noce di burro con qualche foglia di salvia. Aggiungo gli gnocchi e li salto per qualche minuto, finché si forma una leggera crosticina dorata.

Li servo ben caldi e, se voglio dare un tocco croccante, una manciata di mandorle tostate.

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