Marmellate e confetture

Marmellata di mele cotogne

Questo blog per me sta diventando sempre più importante: mi permette di sperimentare nuovi ingredienti, creare collaborazioni e soprattutto incontrare persone speciali.

Una di queste Franco Marinelli, Chef della Val di Sole, amante della natura che, da cinque anni, è vegetariano e sposa la filosofia dell’orto biodinamico.

Ci siamo conosciuti quasi per caso e ha voluto invitarmi come ospite al suo corso di cucina vegetariana-vegana. Sono stati otto incontri davvero interessanti. Ogni incontro Franco ha sviluppato un argomento: le zuppe, i vari tipi di riso, le insalate…ma soprattutto ci ha insegnato le proprietà delle spezie e dei vari tipi di sale, per poterli utilizzare al meglio in cucina e per trarne beneficio per la nostra salute.

La cosa che più mi ha colpito di questo corso è stata la passione con cui Franco ci ha trasmesso tutte le cose che ha imparato in questi anni di lavoro, tra viaggi in paesi lontani e stagioni in hotel di lusso. Si vede che crede in quel che fa: per lui non è un lavoro, ma una vera e propria passione.

Franco in Val di Sole ha un orto biodinamico, dove coltiva frutta, verdura ed erbe aromatiche, che utilizza anche nei suoi corsi di cucina. È una persona molto generosa: la settimana scorsa, prima del corso, si è avvicinato e mi ha detto: “Silvia, ti ho portato le mele cotogne del mio orto, così ci fai la marmellata”.

 

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Mi ha fatto molto piacere anche se, a dir il vero, ero un po’ preoccupata: le mele cotogne sono delle mele particolari, molto dure, non adatte ad essere mangiate crude e un po’ difficili da utilizzare.

Ma Franco mi ha subito rassicurato, dicendomi che preparare la marmellata non era difficile: basta lavarle bene, togliere il torsolo e cuocerle con lo zucchero. Quando poi ho aperto il sacchetto e ho sentito il profumo inebriante di quelle mele, non ho avuto più dubbi: il giorno dopo mi sarei messa all’opera per preparare la marmellata.

Che dire del risultato? Strepitoso! Avendo delle mele cotogne biodinamiche, ho potuto tenere anche la buccia. Erano così saporite che non ho dovuto aggiungere molto zucchero per ottenere una marmellata compatta e saporita, perfetta da spalmare sul pane a colazione, ma anche da abbinare a dei formaggi stagionati.

Se volete prepararla anche voi ecco qui di seguito la ricetta: sono sicura che vi piacerà.

 

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Ingredienti per 6 vasetti grandi:

2kg di mele cotogne

800 gr di zucchero di canna

La punta di un cucchiaino di polvere di vaniglia

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Procedimento:

Lavo per bene le mele cotogne, in modo da levare la pellicola che hanno sopra la buccia.

Le taglio in quattro e tolgo il torsolo interno; le trasferisco in una pentola capiente, aggiungo lo zucchero di canna e lascio macerare con il coperchio per qualche ora.

Metto la pentola sul fuoco per un’oretta e lascio cuocere mescolando di tanto in tanto.

Lascio raffreddare e metto in frigorifero per una notte a riposare.

Il giorno seguente rimetto la pentola sul fuoco e faccio cuocere per circa un’ora (le mele risulteranno ancora dure: non temete è normale, infatti la marmellata risulterà poi più compatta delle altre).

Aggiungo la vaniglia in polvere, mescolo per bene e poi frullo tutto con il minipimer.

Metto la marmellata ancora calda nei vasetti, precedentemente lavati ed asciugati. Una volta chiusi con il coperchio, li capovolgo a testa in giù e li metto a raffreddare in una coperta di lana, affinché si crei il sottovuoto.

Conservare in un luogo fresco ed asciutto per almeno un mese prima di consumarla

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