Marmellate e confetture

Marmellata nocciomela

Per Natale i nostri amici Carmen e Luca ci hanno regalato un pacco pieno di golose marmellate e deliziosi sciroppi. Ovviamente abbiamo assaggiato subito e quella che più ci è piaciuta è stata una marmellata a base di pere e nocciole. Il sapore è davvero particolare e la consistenza così cremosa che ci ha letteralmente conquistato tanto che, una volta finita, siamo andati in cerca della piccola azienda che la produce per farne scorta 😉 Ovviamente abbiamo provato anche altri gusti: pure la nocciomela ci è piaciuta tantissimo! Così ho approfittato delle ultime mele per provare a prepararne un po’. Il risultato è stato davvero soddisfacente: una marmellata dalla consistenza cremosa e con un sapore davvero particolare. Per prepararla io ho utilizzato il metodo Ferber, che rende la preparazione ancora più semplice e il risultato ancora migliore. Questo metodo consiste in una prima fase in cui si mette la frutta tagliata insieme a zucchero e limone in una pentola e la si porta a bollore per qualche minuto. Si lascia poi macerare il tutto per una notte in frigorifero e il giorno dopo basteranno pochi minuti di cottura per ottenere un marmellata favolosa! Non vi resta che provare, sono sicura che ne resterete piacevolmente stupiti.

 

 

Ingredienti per circa 10 vasetti grandi:

2kg di mele golden lavate e sbucciate
1 kg di zucchero di canna integrale
250 gr di nocciole tritate
succo di un limone

 

 

Procedimento:

Taglio le mele a tocchetti, le trasferisco in una ciotola capiente insieme allo zucchero e il succo di limone. Scaldo e porto a bollore per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto. Lascio raffreddare e metto a macerare in frigorifero per una notte intera. Il giorno successivo frullo tutto, aggiungo le nocciole tritate e faccio , fino a quando non avrò ottenuto una crema densa dalla consistenza omogenea.
Invaso la marmellata ancora calda nei vasetti, precedentemente lavati ed asciugati. Una volta chiusi con il coperchio, li capovolgo a testa in giù e li metto a raffreddare sotto una coperta di lana, affinché si crei il sottovuoto.

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