Giriingiro

La nostra Amsterdam formato famiglia

Quest’anno, per Natale, abbiamo deciso di regalarci un viaggio. Avendo due bimbe piccole, abbiamo scelto una meta che proponesse attività interessanti anche per loro e, dopo esserci documentati, abbiamo scelto Amsterdam!
La città è decisamente a misura di famiglia: noi ci siamo trovati davvero bene, come avessimo sempre vissuto li. La cosa che più mi ha colpito è la gentilezza delle persone e la loro disponibilità: a differenza di quello che accade qui, tutti sono disponibili a darti una mano e salutano con piacere.
Sono rimasta davvero affascinata da questa città, antica e moderna al tempo stesso. I suoi palazzi storici tutti storti e diversi tra loro sono davvero meravigliosi, ma anche i nuovi quartieri moderni hanno il loro fascino: hanno grandi vetrate senza tende da dove si intravede tutto (ditemi un po’….anche voi amate guadare l’interno delle case per vedere come vivono le persone in quel posto? 🙂 ).
Eccovi un po’ di informazioni su come ci siamo organizzati noi per la nostra vacanza.

Trasporti:

Per volare abbiamo scelto la compagnia Transavia: il volo parte da Verona. Ci siamo trovati davvero bene: nessun problema con i bagagli (anche con i passeggini) e il volo è partito e arrivato in orario.
Amsterdam è ben organizzata dal punto di vista dei trasporti.
Dall’aeroporto è possibile prendere direttamente il treno che arriva in città (uno ogni 10 minuti). Per girare poi in città vi consiglio di fare l’ Amsterdam City Card, che comprende l’utilizzo di tram, autobus e metro, ma anche l’accesso gratuito ad alcuni musei (come il Nemo, lo zoo e il museo di Van Gogh…) e una crociera dei canali.

 

Dove dormire:

Da quando ci sono le bimbe, preferisco scegliere la sistemazione in appartamento, piuttosto che in albergo: si ha più libertà (potendo cucinare a casa) e più spazio. Noi abbiamo trovato un bell’appartamento, tutto arredato in legno, a Ijburg, quartiere moderno vicino al mare, ma ben collegato al centro (10 minuti con il tram linea 26) e vicino ad un centro commerciale con supermercato, negozi e ristoranti.

Cosa vedere:

viaggiando con due bimbe di quasi 2 e quasi 4 anni, abbiamo dovuto ridimensionare di un bel po’ la nostra idea di visitare la città, scegliendo poche cose e adatte anche a loro.

 

Il primo giorno, visto che non pioveva (i giorni successivi siamo stati meno fortunati 🙁 ), ne abbiamo approfittato per visitare Zaanse Schans, un villaggio a pochi chilometri dalla città, dove è possibile vedere e visitare sei mulini restaurati e ancora attivi.

Le bambine si sono davvero divertite a vedere le varie attività svolte nei mulini: in uno era mostrato come si produce il formaggio, in un altro veniva spiegato come si macinano le spezie, poi abbiamo visto come vengono prodotti i colori naturali ed infine quello utilizzato per segare il legno.

 

Zaanse Schans è davvero un posto speciale: oltre ai mulini ci sono case bellissime, riadattate a negozi, locali e bistrot; vale la pena di essere visto.

Il giorno successivo, visto il meteo avverso, abbiamo scelto di visitare Nemo: il museo di scienze. Caterina ed Astrid si sono davvero divertite!

 

Il museo propone diverse attività interattive davvero interessanti. Il primo piano è dedicato agli esperimenti scientifici: è stato bello giocare con le bolle giganti e farle salire su una puleggia.

 

Hanno imparato a costruire un ponte e hanno scoperto come funziona l’energia solare ed eolica. La cosa più divertente?

 

L’attività proposta per capire il ciclo dell’acqua: le bimbe si sono divertite a giocare con i secchi ed un sistema di pompe e serbatoi.

 

Se andate al Nemo non potete non fermarmi da OBA: la grande biblioteca centrale, si trova a due minuti a piedi dal museo ed ha un piano interamente dedicato ai più piccoli, con uno spazio dedicato ai laboratori, angoli morbidi, peluche e perfino una tenda dove rifugiarsi a leggere.

Il terzo giorno siamo stati all’Artis: lo zoo della città, uno dei più antichi d’Europa. A noi e alle bimbe è piaciuto davvero tanto: abbiamo visto un sacco di animali, provenienti dai cinque continenti, ben inseriti nei loro habitat naturali.

 

All’interno dello zoo c’è anche un acquario (dove le bimbe sono rimaste incantate a vedere Nemo, papà Marlin e Dory) e una bellissima serra tropicale dove volano libere le farfalle. Lo zoo è molto grande: bello è anche poter vedere le varie piante e le aiuole decorate con verdure di stagione (un vero e proprio orto).

 

Lo zoo è davvero ben organizzato, con spazi dove fermarsi a fare pic-nic o bistrot dove pranzare. Offre anche dei “carretti” dove i bambini possono sedersi e farsi trainare da mamma e papà, se sono stanchi.

L’ultimo giorno abbiamo deciso di fare una crociera tra i canali, in modo da avere un altro punto di vista sulla città.

 

Abbiamo scelto quella breve, della durata di un’ora e mezzo circa, in modo che le bimbe non si stancassero troppo. Le barche sono coperte e riscaldate, così è possibile vedere bene senza stare al freddo.

Sulle barche ognuno può collegarsi con le cuffiette all’audioguida, che da informazioni sui luoghi importanti della città. La parte che più mi è piaciuta è quella all’interno dei canali dove abbiamo visto vecchie barche e case galleggianti davvero particolari.

 

Il pomeriggio abbiamo voluto fare un giro a Westerpark, un parco grandissimo diviso in varie zone: all’ interno si trovano angoli con giochi per i bimbi, padiglioni che ospitano ad esempio un asilo nido e altre attività . A Westerpark trovate ristoranti, ma anche negozi che vendono prodotti tipici, un cinema e diversi pub e locali dove è possibile fermarsi per uno spuntino o una cioccolata calda. In questo periodo era stata allestita anche una piccola pista di pattinaggio sul ghiaccio. Anche se era freddo e la giornata era piuttosto grigia, è stato bello visitare questa zona della città: le bimbe hanno giocato volentieri nelle aree giochi, mentre io sono rimasta affascinata dalle strutture addobbate a festa piene di lucine colorate.

 

Amsterdam è una città davvero grande che offre tantissimo da vedere: è bello anche semplicemente passeggiare per i canali o pattinare sul ghiaccio in Rembrant square. A dicembre poi la città è tutta illuminata per l’Amsterdam light festival.

 


Dove mangiare
:

La città è piena di localini carini, che propongono cucina di tutti i tipi: da quella tradizionale, a quella orientale o argentina.
Ecco dove abbiamo mangiato bene e le bimbe si sono sentite a loro agio.

KOH(Kitchen of happiness): un localino davvero carino con cucina a vista, che propone cucina thai davvero ottima. Il mio pad thai era delizioso e abbondante. Hanno seggiolone e un po’ di spazio per i bimbi.

 

Burgerij: si trova all’interno della stazione centrale e offre hamburger gourmet (con una proposta nuova ogni mese), insalate e dolci golosi. Ci siamo trovati bene perché oltre al buon cibo è presente un angolo bimbi con una cucinetta, libri e colori. Abbiamo potuto cenare tranquilli guardando le bimbe giocare dal nostro tavolo.

 

De Laaste Kruimel: un minuscolo bistrot dove potersi fermare a bere qualcosa di caldo, magari accompagnato da una fetta di torta. Le vetrine sono davvero invitanti e golose. Noi abbiamo assaggiato il pudding di pane al cioccolato e frutti rossi e una fetta di cheese cake al caramello: davvero ottime.

 

 

Madam Pancake: un locale davvero carino, piccolo ma dotato comunque di seggiolone per i bimbi.

 

Qui abbiamo mangiato dei pancake buonissimi, preparati al momento. Noi grandi abbiamo optato per la versione salata (io con salmone, uovo in camicia e panna acida; Matteo con bacon, salsiccia e cipolla caramellata), mentre le bimbe hanno scelto quelli dolci da farcire con Nutella, sciroppo d’acero, marmellata e biscotti croccanti.

 

 

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