Primi piatti

Spatzle al basilico con pomodorini semi secchi pecorino e mandorle tostate

Gli spatzle sono degli gnocchetti fatti con uova, farina e latte, tipici del Tirolo. Solitamente vengono serviti per accompagnare piatti di carne o come primo piatto e sono facilissimi da preparare: vi basterà avere l’apposito attrezzo e in cinque minuti saranno pronti. Qui sul blog ne trovate diverse versioni: mi piace l’idea di arricchire l’impasto con ingredienti diversi, per dare agli spatzle un colore o un sapore diverso. Vista la stagione, questa volta ho provato ad aggiungere all’impasto il basilico e a condirli con i miei amati pomodorini semi secchi. Inutile dirvelo…erano buonissimi!

Vi ho fatto venire fame? Allora eccovi la ricetta.

Ingredienti per due persone:

per gli spatzle:

30 foglie di basilico

2 uova

100 ml di latte

200 g di farina

1 pizzico di sale

per condire:

20 g di pecorino grattugiato

1 manciata di mandorle a lamelle tostate

30 pomodorini semi secchi (la ricetta è qui)

la scorza grattugiata di un limone

20 g di burro

 

Procedimento:

Metto nel frullatore le foglie di basilico, le uova e frullo. Aggiungo la farina, il sale, il latte e frullo di nuovo, per ottenere una pastella non troppo liquida, in modo che scenda non troppo velocemente una volta messa nell’attrezzo per prepararli. Lascio riposare mezz’ora. Nel frattempo grattugio il formaggio e la scorza di limone.
Metto a bollire l’acqua in una pentola abbastanza larga, aggiungendo un po’ di sale grosso. Ci appoggio sopra l’apposito attrezzo per gli spatzle, verso la pastella e la faccio scendere lentamente, in modo che si formino gli gnocchetti: una volta che salgono in superficie sono pronti. Aiutandomi con una schiumarola tolgo gli spatzle dalla pentola e li traferisco in una padella, dove ho precedentemente messo un po’ di burro a sciogliere. Una volta che tutti gli spatzle saranno pronti, aggiungo la scorza di limone e li mescolo, in modo che si condiscano bene. Aggiungo i pomodorini semi secchi ed impiatto. Guarnisco con il pecorino e le mandorle tostate.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *