Quando fa caldo preparo il pane con meno frequenza, così mi capita di avere dell’esubero di licoli: non mi piace sprecarlo, quindi penso sempre a qualche modo per riutilizzarlo. Ho provato ad aggiungerlo alla farina per preparare delle piadine ed il risultato è stato davvero sorprendente: ho ottenuto delle piadine con tante belle bollicine, perfette da farcire con quello che più vi piace. Se le mangiate subito, potete stenderle più fine, in modo da riuscire ad arrotolarle o farcirle con più facilità. Io spesso ne preparo un bel po’, per poi conservarle in freezer ed utilizzale al posto del pane o per un pranzo la volo: in quel caso vi consiglio di stenderle un po’ più spesse, in modo che in freezer non si appiccichino.
Da quando le ho scoperte nel mio freezer non ne manca mai una scorta! Eccovi la ricetta: sono sicura che piaceranno anche a voi.

Ingredienti per 6 piadine:
170 g di esubero di licoli
100 g di acqua
2 cucchiaini di zucchero
300 g di farina multicereali o tipo 0
1 pizzico di bicarbonato
10 g di sale
20 g di olio

Procedimento:
Verso nella planetaria il licoli, l’acqua lo zucchero e mescolo per bene. Lascio poi riposare per venti minuti.
Aggiungo la farina, il bicarbonato e l’olio, impasto per qualche minuto, poi aggiungo il sale.
Otterrò un impasto compatto ma elastico: lo copro con la pellicola e lo lascio riposare per almeno venti minuti.
Divido l’impasto in sei parti, formo delle palline e poi le stendo con il matterello. Cuocio sul testo caldo (oppure una pentola antiaderente). Quando iniziano a formarsi le prime bollicine, con una paletta giro dall’altro lato e cuocio per 1-2 minuti. Farcisco subito o lascio raffreddare in un canovaccio e poi conservo in freezer.








