Dolci

Torta di rose

Cucinare non è solo preparare del cibo per se e gli altri, ma molto di più: si mangia con gli occhi, con il naso ma soprattutto con il cuore. Il cibo che più amiamo è quello che ci da emozioni, ci ricorda momenti felici, ci riporta alla nostra infanzia. Uno dei ricordi che ho da piccolina è legato alla torta di rose: mamma Anna è sempre stata una brava cuoca, ma i dolci non sono mai stati il suo forte! È una donna creativa, che non ama molto stare alle regole, quindi difficilmente in cucina segue le ricette. Risultato? I dolci (per i quali ci vuole precisione e metodo) non le sono mai venuti benissimo (a differenza di tutto il resto nel quale è davvero brava!). Così mio papà, che è sempre stato un golosone, ogni tanto passava in un panificio vicino a casa dove facevano la torta di rose. Ogni volta era una festa: ci piaceva tanto! Con il suo sapore rustico, dolce ma non troppo e quel sapore di burro…che mamma a casa non usava mai 😉

Ancora il ricordo di quel sapore è rimasto impresso nella mia mente: sono passati tanti anni, il panificio ha chiuso e non ho più mangiato quella torta. Grazie ad un evento, qualche settimana fa, ho conosciuto un gruppo di foodblogger: abbiamo scoperto di avere in comune la grande passione per i lievitati e si è creato un gruppo affiatato, dove ci scambiamo consigli… mi hanno aiutato davvero tanto a migliorare le mie conoscenze sul lievito madre e i lievitati in generale. Un giorno con loro si parlava di torta di rose e della sua bontà: inutile dirvi che in me hanno iniziato a riaffiorare i ricordi e ho iniziato a cercare una ricetta per poterla preparare. Niente lievito di birra per me, ma il mio adorato Geronimo (è il nome che ho dato al mio lievito madre) con il quale la lievitazione è più lenta, ma il profumo ed il sapore straordinari. Dopo aver letto varie ricette, ed averle mixate e adattate alla lievitazione lunga, mi sono messa all’opera. Il risultato è stato grandioso: una torta soffice e fragrante, che ricorda davvero molto quella che mangiavo da piccina.

 

 

 

Ingredienti per una tortiera da 24 cm di diametro:

 

200 gr di farina 00

200 gr di farina 0

80 gr di burro morbido

60 gr di zucchero

120 gr di lievito madre rinfrescato due volte in 24 ore

La punta di un cucchiaino di vaniglia in polvere

150 gr di latte intero tiepido

3 tuorli d’uovo

 

Per farcire:

100 gr di burro morbido

100 gr di zucchero

 

Per spennellare:

un tuorlo d’uovo e latte

 

 

Procedimento:

 

Nella planetaria verso le farine, il burro, lo zucchero, il lievito madre, la vaniglia, il latte, i tuorli ed impasto fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Trasferisco l’impasto in una ciotola capiente, copro con la pellicola e faccio lievitare per almeno 6 ore. Per evitare che la lievitazione avvenga troppo in fretta, faccio lievitare in frigorifero per altre 6 ore (in tutto l’impasto deve lievitare almeno 12 ore). Tolgo l’impasto dal frigorifero e lo lascio tornare a temperatura ambiente (io ho aspettato circa 3 ore). Una volta che è raddoppiato di volume, aiutandomi con il matterello, stendo l’impasto spesso circa un centimetro, dandogli una forma rettangolare. In una ciotola mescolo il burro morbido con lo zucchero in modo da ottenere una crema. Partendo dalla parte superiore arrotolo e chiudo bene, in modo che non si apra durante la lievitazione e la cottura.

Con un coltello affilato taglio delle fette larghe circa 6 centimetri. Imburro e infarino la teglia a cerniera (io per sicurezza sul fondo ho messo anche carta forno leggermente bagnata e strizzata), trasferisco le fette partendo dal centro e facendo il giro tutto attorno. Non vi preoccupate se tra una fetta e l’altra resta dello spazio: con la lievitazione si avvicineranno. Copro con un canovaccio e lascio lievitare per altre due ore. Spennello con il tuorlo d’uovo e il latte ed inforno a 160° per 10 minuti, poi a 170° per altri 40 minuti. Lascio raffreddare prima di servire.

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