Primi piatti

Pesto di rucola e mandorle

In questi giorni roventi il forno di casa sta riposando e anche il fornello lavora poco. Cerco di preparare piatti leggeri, gustosi e piuttosto freschi, che non richiedano lunghe cotture.

Così l’altro giorno quando sono stata da Jessica, la mia fruttivendola di fiducia, e ho trovato della rucola freschissima ho pensato subito di prepararci un pesto.

Lo adoro in tutte le sue forme: mi piace utilizzarlo per condire la pasta, ma anche per arricchire le mie insalate o dare più sapore a pesce o carne bianca.

Al pesto di rucola sono molto legata perché a farmelo assaggiare per la prima volta è stata la mia dolce metà. A differenza di quello classico, fatto con il basilico, questo ha un retrogusto leggermente amarognolo, che si abbina perfettamente con la dolcezza delle mandorle e la sapidità del pecorino romano. Potete usare il pesto per condire la pasta, magari aggiungendo all’ultimo qualche pomodorino fresco tagliato a metà, oppure per accompagnare del pesce bollito.

È una ricetta davvero veloce che si prepara in pochi minuti. Vi do un piccolo segreto: se volete che il vostro pesto rimanga di un bel verde brillante, mettete un cubetto di ghiaccio nel frullatore (se il vostro è abbastanza potente da tritarlo) o lasciate il boccale del frullatore in freezer per almeno una mezz’ora, prima di utilizzarlo; il freddo farà in modo che il calore delle lame non ossidi le foglie di rucola.

Non vi resta che provare: ecco a voi la ricetta.

 

pesto di rucola e mandorle1

 

Ingredienti per un vasetto grande:

80 gr di rucola già lavata e asciugata

50 gr di pecorino

30 gr di mandorle

150 gr di olio

1 cubetto di ghiaccio (facoltativo)

Sale e pepe q.b.

pesto di rucola e mandorle2

 

Procedimento:

Inserisco tutti gli ingredienti nel boccale del frullatore, frullo per bene fino a quando non avrò ottenuto una salsa omogenea. Trasferisco nel vasetto e conservo in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

Conservare in frigorifero per massimo una settimana.

Potrebbe anche interessarti...

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *