Primi piatti

I miei strangolapreti

Ormai lo sapete: vivo a Trento da più di dieci anni, ma non sono nata qui. Vengo da un piccolo paese della Valpolicella, zona di vigne e ciliegie poco lontano da Verona. Sebbene gli strangolapreti siano un primo piatto tipicamente trentino, io li ho assaggiati per la prima volta a casa mia, fatti dalla mia mamma.

Quando ero piccola li faceva spesso forse perché, con la loro consistenza morbida, piacciono molto ai bambini. “Sono un piatto speciale”, mi diceva, “li preparano in Trentino!”…e lo diceva con un tono che li rendeva ancora più speciali ai miei occhi. Li condiva semplicemente con burro fuso e salvia, per esaltarne ancora di più il sapore. Mi è capitato di assaggiarli in qualche ristorante ma raramente, perché secondo me come quelli della mia mamma non ce né. Insomma per me gli strangolapreti sono un vero e proprio comfort food!

Qualche giorno fa nella mitica Biocesta c’erano delle bietoline da taglio freschissime, verdi e tenere: le dovevo usare per preparare qualcosa di speciale. In frigo c’erano uova e ricotta e così mi son detta: perché non provare a fare i tanto amati strangolapreti? E come spesso accade, ho fatto di testa mia. Non li ho fatti in modo tradizionale, ma ho semplificato la ricetta, togliendo il pane raffermo che non avevo. Il risultato è stato davvero strepitoso: ho ottenuto degli “gnocchi” con una consistenza davvero interessante, sodi fuori, ma con un cuore cremoso.

La ricetta è davvero semplice e veloce, ma a mio parere dà una gran soddisfazione.

Con pochi semplici ingredienti preparerete un primo piatto davvero goloso, che piacerà anche ai più piccini, vista la consistenza “morbidosa”. L’unico consiglio che vi do è quello di “strizzare” per bene le erbette, prima di utilizzarle, altrimenti dovrete aggiungere troppa farina e rischierete di far diventare il tutto troppo duro.

Pronti ad allacciare il grembiule? Ecco la ricetta.

 

 

Ingredienti per 4 persone:

260 gr di erbette o spinaci già lessati e “strizzati” per bene

260 gr di ricotta fresca

2 uova

70 gr di parmigiano grattugiato

70 gr di farina

Sale e pepe q.b.

50 gr di burro

Procedimento:

Frullo gli spinaci fino ad ottenere una purea bella compatta. Li trasferisco in una ciotola, aggiungo le uova, la ricotta e mescolo per bene. Metto anche la farina, il parmigiano, il sale e il pepe e mescolo fino ad ottenere un impasto abbastanza compatto, che mi permetta di creare delle quenelle con il cucchiaio.

Lascio riposare l’impasto per 10 minuti. Nel frattempo metto l’acqua a bollire e in una padella faccio sciogliere il burro. Salo l’acqua e, una volta che ha raggiunto il bollore, inizio a preparare le quenelle con l’aiuto di due cucchiai (se non riuscite a prepararle, potete far scendere l’impasto nella pentola a piccole cucchiaiate). Quando gli strangolapreti salgono a galla sono cotti; con una schiumarola li traferisco nella padella con il burro e li mescolo delicatamente.

Servo subito, guarnendo con un po’ di parmigiano gratuggiato.

 

 

 

 

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